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In “Sono diventato Etero!” le tre forti personalità dei personaggi con le loro subdole trovate per prevaricarsi a vicenda.

L’egoistico amore della madre, la ribellione del figlio e l’amico che ama l’amore.

 

Marco, Alessandro Cassoni Isabella, Susanna Cantelmo Dodo, Antonio Lupi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

foto di Claudia Papini

 

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hanno detto di "Sono diventato Etero!"...

se vuoi puoi dire la tua e sarà pubblicata in questa pagina - scrivi a info@millelire.org con oggetto "la mia su etero!"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Sono diventato Etero!”

È stato presentato la prima volta sotto forma di mise en espace nel giugno del 2007 alla libreria Bibli, nel cuore di Trastevere a Roma, ottenendo consenso da parte del pubblico e dall’ambiente culturale romano. L’evento è stato sostenuto da patrocini d’importanza nazionale quali Arcigay, Agedo, Fonòpoli, Di’Gay Project DGP, Gay Help Line i quali hanno dato ampio risalto e una notevole visibilità a tutta l’operazione sia durante manifestazioni da loro organizzate sia con i loro canali di informazione (portali internet, opuscoli, locandine, radio ed emittenti televisive). Lo spettacolo è rivolto sia agli amanti della commedia sia ad un pubblico più esigente.

 

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venerdì 09 novembre 2007         CORRIERE DELLA SERA.it

·                  Corriere della Sera >

·  corriereforum

foto Mario Luzzatto Fegiz

Fegiz Files
di Mario Luzzatto Fegiz

Fegiz Files, un dialogo vivo e serrato che tocca temi assai vari, costituisce il naturale approfondimento degli argomenti musicali trattati sul Corriere della Sera.

Giovedì, 08 Novembre 2007

IL DEBUTTO DI "SONO DIVENTATO ETERO!

“Sono diventato etero!”, di Lorenzo de Feo, ha debuttato ieri con successo al Teatro dei Contrari di Roma. La commedia, interpretata magistralmente da Susanna Cantelmo, Alessandro Cassoni e Antonio Lupi, fa eco al debutto estivo alla libreria “Bibli”, attivo centro culturale nel cuore di Trastevere.

Il brillante testo del giovane autore napoletano si avvale delle canzoni della brava Loriana Lana, nota per le sue collaborazioni con Luis Bacalov, Ennio Morricone ed Amii Stewart e Iva Zanicchi.

Una mamma fin troppo premurosa e ficcanaso (Susanna Cantelmo), scopre che suo figlio Marco (Alessandro Cassoni), felicemente gay, è diventato all’improvviso eterosessuale. Apriti cielo! Con la complicità di Dodo (Antonio Lupi), segretamente innamorato di Marco, cerca di “redimere” il suo bambino.

Sono le “gag” a raffica a dare vigore alle scene e a confermare, le eccellenti doti dell’autore e regista De Feo e il talento indiscutibile degli attori.

Le canzoni, che sottolineano i momenti più salienti della commedia, sono pubblicate nel cd “Sono diventato etero!”.

Scene di Filippo Paris, coreografie di Marina Marfoglia.

In scena fino al 27 novembre. Per informazioni e prenotazioni www.millelire.org - info@millelire.org


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

 

     

Gay.it

Sono diventato etero

di Flavio Mazzini

 

Gay.it - Sono diventato etero!

 

 

Un mondo alla rovescia, molto divertente e ricco di trovate, in scena a Roma fino al 25 novembre. Ma ai gay interessa ancora il teatro gay?

 

Genitori che cercano di "guarire" i propri figli dall'omosessualità, centri specializzati per il recupero delle "pecorelle smarrite", magari gestiti o supportati da movimenti "cristiani" sulla base di teorie balzane: una realtà che purtroppo riguarda molti paesi cosiddetti civili. Come fare affinchè emerga tutto questo ridicolo che ancora non appare tale a molti occhi? Per esempio, rovesciandolo completamente: Marco, giovane gay pienamente accettato, finisce per prendere una sbandata per una ragazza: una specie di vizietto ma con una sfumatura più romantica che occasionale. La madre, virago prepotente e autoritaria, è disposta a tutto pur di impedire la svolta etero del figlio: "Frocio", grida all'amico di Marco, Dodo, incapace di tenere il suo passo diabolico per riconvertire il ragazzo, "Frocio". "Ma anche tuo figlio è frocio!", si difende Dodo. "No, lui è gay!"

Marco è infatti per lei il figlio (gay) ideale, quello che ogni donna vorrebbe avere, almeno fino a quando non sembra "diventare" etero. Può succedere? Più semplicemente, è possibile accettare che si provi attrazione in una direzione diversa da quella dell'orientamento sessuale prevalente (e accettato socialmente)? La scanzonata parodia non è in fondo anche l'enfatizzazione di una realtà tutt'altro che assurda, ossia quella di certe mamme che accarezzano l'idea di rimanere per i propri "bambini" l'unica donna della vita?

Queste intuizioni, la loro drammatizzazione, la produzione e regia teatrale della complicata (a tratti fumosa, ma molto divertente) vicenda sono tutte di Lorenzo De Feo, bravo a sparigliare paradossi e isterie di una famiglia (diversa) tipo, dirigendo i tre protagonisti sempre con misura, nonostante qualche compromesso farsesco. Lo spettacolo nel complesso è gradevole, il paradosso coglie nel segno e il piccolo mondo alla rovescia ci rammenta, nonostante le risate, che la realtà è ben diversa, ma "chissà, un giorno…". All'uscita si ha infatti la sensazione di aver visto qualcosa di più che una divertente pochade che, pur trattando vicende omosessuali, è adatta e forse perfino indirizzata a un pubblico più vasto.

Bravi i due interpreti maschili, Alessandro Cassoni e Antonio Lupi, interessanti le scenografie, che permettono in uno spazio piccolo ma accogliente come quello del Teatro dei Contrari, di effettuare controscene e cambi d'abito a vista, piacevoli le coreografie. Una menzione particolare infine per le due donne dello spettacolo: l'irrefrenabile "madre" Susanna Cantelmo, che rischia di oscurare i compagni di scena per espressività e gamma di sfumature (e grazie a un ruolo finemente cesellato), e l'autrice delle musiche Loriana Lana, che cuce per gli attori canzoni azzeccate, immediatamente orecchiabili e volutamente echeggianti gli anni Ottanta, contribuendo ad arricchire più che a spezzare il ritmo.

Resta la curiosità di vedere come reagirà il pubblico gay, visto che il Teatro dei Contrari è proprio dietro l'angolo di uno dei più frequentati (dai giovanissimi) locali gay di Roma. Anni di battaglie e di conquiste faticosamente ottenute sembrano aver avuto come conseguenza anche un palese disinteresse "culturale", almeno da parte delle nuove generazioni, attratte più dalla serata in discoteca, dal fidanzatino o dall'avventura furtiva, che non da mostre, spettacoli, film o libri a tema: passioni di un'epoca in cui il materiale a disposizione era infinitamente minore e occorreva rovistare, tenendo occhi e orecchie bene aperti, per cogliere segnali a volta impercettibili.

Fino al 25 novembre
Alessandro Cassoni, Susanna Cantelmo, Antonio Lupi in:
Sono diventato etero!
scritto e diretto da Lorenzo De Feo
scene Filippo Paris
canzoni e musiche Loriana Lana
coreografie Marina Marfoglia
con il patrocinio di Agedo, Arcigay Roma, Fonopoli, Di'Gay Project, Gay Helpline

Teatro dei Contrari
Via Ostilia 22 - Roma (zona Colosseo)


info@millelire.org    www.millelire.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Sono diventato Etero!

30.09.2007

“Sono diventato Etero!”, commedia musicale al Teatro dei Contrari di Roma dal 6 al 25 novembre 2007.

Lui, Marco, è felicemente omosessuale, inserito in società e amato in famiglia. Un colpo alla cuore di mammà quando le racconta che tutto è cambiato, lui torna etero. Ma come stanno davvero le cose? E’ una messinscena o è per davvero Marco ha cambiato orientamento? Cerca di scoprirlo Isabella, un passato da Servizi Segreti, alla quale la madre disperata –ma all’inverso di quanto non accada nel mondo reale- si rivolge per capire che sta succedendo. Menomale che c’è l’amico Dodo vicino a Marco...
“Sono diventato Etero! “ è una commedia musicale di Lorenzo De Feo in scena al Teatro dei Contrari di via Ostilia, 22 Roma (zona Colosseo) dal 6 novembre. Per tre settimane canzoni e musiche, composte per l’occasione da Loriana Lana e arrangiate da Gianni Wright, cantate dai tre bravi e spumeggianti protagonisti, Alessandro Cassoni, Susanna Cantelmo e Antonio Lupi. Con il patrocinio di Arcigay Roma, GayHelp Line, Agedo, Dì’Gay Project DGP e Fonòpoli, questa bizzarra commedia degli equivoci non è del tutto frutto della fantasia dell’autore. La fonte di ispirazione principale, racconta De Feo, è la realtà stessa, con i suoi mille giochi beffardi e i suoi personaggi irresistibili.                                                 

Daniele Stefanoni

L'indirizzo di questa pagina è:
http://www.babiloniamagazine.it/evento.php?p=545

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Un'idea che non sia pericolosa non merita affatto di essere chiamata idea

 

Oscar Wilde

Sono diventato Etero!

Sono diventato Etero, Roma, Teatro dei Contrari, Alessandro Cassoni, Susanna Cantelmo, Antonio Lupi.

Cosa succederebbe se una madre orgogliosa del proprio figlio omosessuale scoprisse un giorno che il tanto amato figlio gay è diventato eterosessuale?

"Quale grande disonore per una madre (Isabella) scoprire che Marco, l'unico figlio, felicemente omosessuale accettato dalla famiglia e dalla società, si scopre d'improvviso eterosessuale.

Bisogna fare qualcosa!

Fortunatamente dalla sua parte c'è Dodo il migliore amico di Marco e di questi segretamente innamorato.

Madre ed amico si trasferiscono - naturalmente senza chiedere alcun consenso - a casa di Marco dove Isabella, che ha un oscuro passato nei servizi segreti, non ha difficoltà ad escogitare sottili strategie e subdoli appostamenti per controllare e salvare il suo figlioletto adorato.

Marco ha realmente cambiato gusti ed abitudini sessuali o c'è sotto qualcosa? Il giallo si infittisce!"

In scena a Roma al Teatro dei Contrari di via Ostilia,22 prorogato fino al 25 novembre lo spettacolo scritto e diretto da Lorenzo De Feo e già stato presentato alla libreria Bibli di Trastevere.

"Sono diventato Etero! non è la classica commedia degli equivoci e non è del tutto frutto della fantasia dell'autore; ha in effetti diversi spunti dalla vita reale e, soprattutto, da personaggi reali. Una storia solo apparentemente paradossale in cui è possibile riconoscersi."  Inoltre a condire la piece le canzoni di Loriana Lana, nota per le sue collaborazioni con Luis Bacalov, Ennio Morricone ed Amii Stewart, che scandiscono i tempi del racconto.

Eccellenti gli interpreti: Marco, Alessandro Cassoni; Isabella, Susanna Cantelmo; Dodo, Antonio Lupi.

Le critiche sono entusiastiche e inneggiano alle eccellenti doti dell'autore e regista De Feo e al talento indiscutibile degli attori".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Romainfoline

www.Romainfoline.it - Portale di informazione su Roma

 

07/11/2007 21.48.08
Loriana Lana record a teatro

"Sono diventato etero!", di Lorenzo De Feo, in scena al Teatro dei Contrari, sta riscuotendo un buon successo di critica e di pubblico.

La commedia si avvale delle musiche e delle canzoni di Loriana Lana.

 

12/11/2007 18.25.10
Il pubblico romano acclama Sono diventato eteroo etero!

Un testo originale, dinamico, dialoghi esilaranti, attori straordinari e canzoni azzeccatissime di Loriana Lana.

Pubblico e critica concordi nel decretare il successo di "Sono diventato etero!" scritta e diretta da Lorenzo De Feo, in scena nell'accogliente Teatro dei Contrari di Roma.

La mimica facciale ed efficace di Susanna Cantelmo, la comicità esilarante di Alessandro Cassoni, la briosa fisicità di Antonio Lupi, catturano il pubblico regalando momenti di puro divertimento e riflessione.

Fonte: Palcoscenico news

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8/11/2007

A ROMA LO SHOW DI DE FEO

La storia di un gay che si scopre etero

Si terrà fino al 25 novembre, presso il Teatro dei Contrari a Roma, lo spettacolo teatrale di Lorenzo De Feo ‘Sono diventato Etero!’. Ritmo incalzante, storie intrecciate e paradossali situazioni per tre bravi attori che con grande disinvoltura interpretano personaggi “reali” sotto la raffinata regia di Lorenzo De Feo nella deliziosa cornice del Teatro dei Contrari. La rappresentazione, in scena dal 6 novembre, racconta la storia di Marco, un omosessuale accettato dalla famiglia e dalla società, che si scopre improvvisamente etero. La madre e Dodo, il miglior amico di Marco e di lui segretamente innamorato, si prodigheranno allora per cercare di riportare la situazione alla normalità. La divertente commedia musicale, presentata in anteprima sotto forma di mise en espace il 30 giugno scorso alla libreria Bibli di Trastevere, vedrà recitare Alessandro Cassoni, Susanna Cantelmo e Antonio Lupi. Musiche e coreografie sono curate rispettivamente da Loriana Lana e da Marina Marfoglia, mentre le scene sono di Filippo Paris.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Article Marketingnsioni e comunicati stampa

Ritorna a teatro "SONO DIVENTATO ETERO!" di Lorenzo De Feo con le musiche di Loriana Lana

"Sono diventato etero!" viene presentata in anteprima l'estate scorsa da "Bibli". Pubblico e critica decretano il successo della commedia brillante di De Feo che, a pochi mesi dal fortunato debutto, ritorna a Roma, al Teatro dei Contrari. Lo spettacolo si avvale delle musiche e delle canzoni di Loriana Lana. In scena i tre bravi attori cantanti Alessandro Cassoni, Susanna Cantelmo e Antonio Lupi i quali, con un ritmo sostenuto, tengono banco dall’inizio alla fine. "Sono diventato etero!", non è la classica commedia degli equivoci: una madre si accorge che l’unico figlio, felicemente omosessuale ed accettato dalla famiglia e dalla società, diventa all’improvviso eterosessuale! Bisogna fare qualcosa! Fortunatamente dalla parte della donna c’è Dodo, il migliore amico di Marco e di questi segretamente innamorato. I due si trasferiscono a casa del giovane, dove l'intraprendente mamma, che ha un oscuro passato nei servizi segreti, non ha difficoltà ad escogitare sottili strategie e subdoli appostamenti per controllare e “salvare” il figlioletto adorato… Marco ha realmente cambiato gusti ed abitudini sessuali o c’è sotto qualcosa? Il giallo si infittisce! Dal 6 novembre al TEATRO DEI CONTRARI, Via Ostilia 22 info: www.millelire.org per prenotazioni: info@millelire.org Con il Patrocinio di "FONOPOLI" http://www.fonopoli.net/dettnovita.asp?id=997

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

info.roma.it   Sono diventato etero!

martedì 6 novembre 2007  | domenica 25 novembre 2007

Teatro dei Contrari - Associazione Millelire

url Visita il sito  www.millelire.org  dove troverai ulteriori approfondimenti sull'evento

Cosa succederebbe se una madre orgogliosa del proprio figlio omosessuale scoprisse un giorno che il tanto amato figlio gay è diventato eterosessuale?
Marco ha realmente cambiato gusti ed abitudini sessuali o c'è sotto qualcosa? Il giallo si infittisce!"
"Sono diventato Etero! non è la classica commedia degli equivoci e non è del tutto frutto della fantasia dell'autore; ha in effetti diversi spunti dalla vita reale e, soprattutto, da personaggi reali. Una storia solo apparentemente paradossale in cui è possibile riconoscersi."
Inoltre a condire la piece le canzoni di Loriana Lana, nota per le sue collaborazioni con Luis Bacalov, Ennio Morricone ed Amii Stewart, che scandiscono i tempi del racconto.
I bravi interpreti sono: Marco, Alessandro Cassoni; Isabella, Susanna Cantelmo; Dodo, Antonio Lupi.
Le critiche sono entusiastiche e inneggiano alle eccellenti doti dell'autore e regista De Feo e al talento indiscutibile degli attori".
Scritto e diretto da Lorenzo De feo

Informazioni e prenotazioni: 06.397.41.669 – 328.61.96.901
Ass. Cult.Millelire
Teatro dei contrari
ore 21:00 dal martedì al sabato - ore 17:30 la domenica

Visualizza l'indirizzo sulla mappa di GoogleIndirizzo della sede: Via Ostila 22

mailIndirizzo Mail per avere informazioni sull'Evento

Commenti degli utenti

Divertentissimo. Bravi gli attori. Uscendo dal teatro cantavo le canzoni, tornerò a rivedere Sono diventato etero.

Ho riso da morire. Un testo originale, bravi gli attori, bellissime le canzoni.

Spettacolo delizioso! Testo...attori...e regia da 10 e lode. E' divertente e lascia pensare. Non da un attimo di respiro per il ritmo calzante. BRAVI! Era da tempo che non si vedeva uno spettacolo del genere. Chi lo vede pensa che deve rivederlo. spero a presto in un teatro più grande ma con gli stessi attori! BRAVI BRAVI BRAVI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma

SONO DIVENTATO ETERO!

di Marica Petti

 

www.eosarte.it

data : 14.11.2007

 

Teatro dei Contrari, Via ostilla 22, Roma - Ass.Cult. Millelire presenta

Dal 6 novembre prorogata al 25 novembre- Scritto e diretto da Lorenzo de Feo

Sono diventato Etero, come ci preannuncia il comunicato stampa, non è la solita storia apparentemente paradossale…..piena di equivoci, ma è frutto di spunti di vita reali con personaggi reali…..

Ambiente unico, spazio modellato per dar risalto ai personaggi, anche le musiche sottolineano i momenti di Pathos e sentimentalismo di alcune scene..

Luci, costumi, scena sono cuciti come vestiti sui corpi degli attori per esaltare il lato psicologico di personaggi….

Quattro domande al regista e autore Lorenzo de Feo

Come è nata l'idea di scrivere questa commedia?

“Sono diventato Etero!” nasce grazie a personaggi reali che ho incontrato e frequentato. Naturalmente, loro, non si riconosceranno perché sono proprio come Marco, Isabella e Dodo. Infatti, come i personaggi della mia commedia, hanno la capacità di vivere solo secondo il loro punto di vista. Isabella, per esempio, ha un concetto abbastanza distorto nell’esprimere e dimostrare l’amore per suo figlio. Fa molta confusione quando dichiara di agire solo per il bene del proprio figlio. E’ un voler bene piuttosto egoistico e non se ne rende conto. Marco, dal canto suo, non è altro che una ribellione alla dittatura di una madre e, di conseguenza, agisce secondo gli schemi a lui insegnati. Dodo è l’unico a credere e sperare nell’amore incondizionato ed è disposto a mentire pur di non perdere la sol minima speranza di un amore supremo! Dal titolo potrebbe sembrare che sia rivolto solo ad un pubblico gay...Niente affatto! Pur trattando vicende omosessuali è adatta e forse perfino indirizzata a un pubblico più vasto. Personalmente lo consiglio a certe mamme che accarezzano l'idea di rimanere per i propri "bambini" l'unica donna della vita.

Tre attori in scena, una scenografia semplice ma efficace e canzoni...

La scenografia di Filippo Paris ha permesso di realizzare la mia idea, in uno spazio piccolo ma accogliente come quello del Teatro dei Contrari, di effettuare controscene e cambi d'abito a vista. Gli attori - Alessandro Cassoni, Susanna Cantelmo e Antonio Lupi - hanno colto in pieno l'anima dei personaggi. L'autrice delle musiche, Loriana Lana, è riuscita a cucire per gli attori canzoni su misura - che gli attori stessi cantano -, immediatamente orecchiabili e volutamente echeggianti gli anni Ottanta, contribuendo ad arricchire il ritmo sostenuto della commedia. E il disegno luci di Tony di Tore e Massimo Bertucci riesce a creare una giusta atmosfera.

Realizzare uno spettacolo che si avvicina molto ad una commedia musicale non sarà stato facile...

A dire il vero, per niente facile!  E' una autoproduzione: ognuno di noi ci ha messo quello che poteva. La maggior parte, e non è poco, la propria competenza professionale solo perché crede in quest'operazione. E' uno spettacolo che ha costi alti e, pur sapendo di non rientrarci con le spese lo abbiamo messo su. Volevamo farlo! Soprattutto dopo aver testato la commedia alla Libreria Bibli con una mise en espace il giugno scorso con un altro cast di attori. Abbiamo avuto la conferma che il testo doveva essere messo in piedi.

La trama….

 Cosa succederebbe se una madre orgogliosa del proprio figlio omosessuale scoprisse un giorno che il tanto amato figlio gay è diventato eterosessuale? "Quale grande disonore per una madre (Isabella) scoprire che Marco, l'unico figlio, felicemente omosessuale accettato dalla famiglia e dalla società, si scopre d'improvviso eterosessuale.

Bisogna fare qualcosa! Fortunatamente dalla sua parte c'è Dodo il migliore amico di Marco e di questi segretamente innamorato. Madre ed amico si trasferiscono - naturalmente senza chiedere alcun consenso - a casa di Marco dove Isabella, che ha un oscuro passato nei servizi segreti, non ha difficoltà ad escogitare sottili strategie e subdoli appostamenti per controllare e salvare il suo figlioletto adorato. Marco ha realmente cambiato gusti ed abitudini sessuali o c'è sotto qualcosa? Il giallo si infittisce!"  Inoltre a condire la piece le canzoni di Loriana Lana, nota per le sue collaborazioni con Luis Bacalov, Ennio Morricone ed Amii Stewart, che scandiscono i tempi del racconto.

Una girandola di nome, personaggi virtuali e non contribuiscono a complicare la vicenda. Solo nell’ultima battuta si svela l’arcano e torna a splendere il sereno……

Gli interpreti sono:

Marco, Alessandro Cassoni;

Isabella, Susanna Cantelmo;

Dodo, Antonio Lupi.

Ore 21 dal martedì al sabato, domenica 17:30

È consigliata la prenotazione 06 39741669 / 3286196901  info@millelire.it

Le foto sono di Claudia Papini

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

   nealine.net

DEBUTTA CON SUCCESSO "SONO DIVENTATO ETERO!

 

                     bisinessportal24.com on 08 Novembre, 2007 07:12:19

 

[businessportal24] “Sono diventato etero!”, di Lorenzo de Feo, ha debuttato ieri con successo al Teatro dei Contrari di Roma. La commedia, interpretata magistralmente da Susanna Cantelmo, Alessandro Cassoni e Antonio Lupi, fa eco al debutto estivo alla libreria “Bibli”, attivo centro culturale nel cuore di Trastevere. Il brillante testo del giovane autore napoletano si avvale delle canzoni della brava Loriana Lana, nota per le sue collaborazioni con Luis Bacalov, Ennio Morricone ed Amii Stewart e Iva Zanicchi. Una mamma fin troppo premurosa e ficcanaso(Susanna Cantelmo, scopre che suo figlio Marco (Alessandro Cassoni), felicemente gay, è diventato all’improvviso eterosessuale. Apriti cielo! Con la complicità di Dodo (Antonio Lupi), segretamente innamorato di Marco, cerca di “redimere” il suo bambino. Sono le “gag” a raffica a dare vigore alle scene e a confermare, le eccellenti doti dell’autore e regista De Feo e il talento indiscutibile degli attori. Le canzoni, che sottolineano i momenti più salienti della commedia, sono pubblicate nel cd “Sono diventato etero!”. Scene di Filippo Paris, coreografie di Marina Marfoglia. In scena fino al 27 novembre. Per informazioni e prenotazioni, info@millelire.org businessportal24.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono diventato etero

articolo di Marica Petti su http://www.whipart.it/

Sono diventato Etero? No! Dio me ne scampi?! È questo che pensa la madre? No! S'illude di crederlo.... Anche questa è una satira.
Una commedia brillante, equivoci: solo uno!
Una commedia, una quasi satira, dove si, è vero che si ride dall'inizio alla fine, ma con un retrogusto amaro. Una commedia che mette in evidenza l'ipocrisia e la dittatura, quella della madre, ma che in realtà è una regola globale. Tutto questo in una trasparenza psicologia.
Uno spettacolo, predisposto ad un pubblico solo: l'altra metà del mondo.
Io accetto te che sei mio figlio, ma piango per mio marito, e insulto l'amico, perché? Perché lei non può disprezzare suo figlio.
Il gioco di luci, il buio: ecco il silenzio, la quiete, come se niente fosse vero, come ciò che ti mostro è solo un incubo fittizio giocato all'inverso.
Lei austera, isterica che ha paura di perdere il controllo del figlio, che ha paura delle donne perché possono rubargli il posto. L'amico, che lo accetta pur di non perderlo. Marco? Un ragazzo oppresso, che cerca in tutti i modi di sfuggire al controllo, e lo fa creando equivoci.
La scena non serve, i costumi superflui.
Il gioco della camicia, questo è importante, perchè l'ultima scopre l'inganno. Il grande volto impresso come in un manifesto pubblicitario, crea l'onnipotenza della madre, l'occhio del grande fratello.
Il tutto senza stravizi. Il ravvicinato rapporto di distanze tra l'attore e il pubblico crea l'unita con la scena, e mostra come quelle parole recitate siano più vicine di quanto non sembrino. Un piccolo spazio: l'intimità.
Una ricerca di libertà, qualunque essa sia: la voglia di vivere a proprio modo, la voglia di liberarsi dalle catene di una madre, la voglia di amare qualcuno, ecco il gioco dell'opposizione ad una isteria globale e ad una spiegazione ai vicini.
Un microcosmo che fuoriesce, si porge, si mostra ad un passo dallo spettatore che ride, senza accorgersi che ciò che vede è la quotidianità.
È questo il dramma, è questo l'atto drammatico di tutta la storia.
Io ti mostro ciò che tu non vedi, ciò che tu fuggi, ma che al momento in cui lo metto in scena, tu lo guardi e ridi, capisci...all'improvviso...Illuminazione. Ma siamo sicuri che è vera illuminazione? Un sogno perfetto, ma fittizio, come fittizia la realtà di scandalo e morale che lo spettatore crea a sua immagine e somiglianza, una volta solo.
Perché non sono loro i protagonisti, perché qui tutto è vero, non c'è nulla di inventato ed è per questo che è imperfetta nella loro perfezione.
La realtà è che: una volta che le porte del teatro si chiudono, siamo noi gli attori, lo siamo sempre stati, non loro. Siamo noi le marionette nelle splendide mani di Isabella, no Dodo. Siamo noi che sogniamo l'amore, la libertà della nostra esistenza, la voglia di mostrare se stessi a testa alta, senza se e senza ma...... Perché qui non c'è la musica e noi non possiamo cantare i nostri pensieri o sentimenti come in scena. Noi, Noi, Noi, solamente noi. Perché? È semplice. Suo figlio è gay, il suo amico è frocio. Cosa penso io? Dovrebbe vederlo mia zia.

La trama Cosa succederebbe se una madre orgogliosa del proprio figlio omosessuale scoprisse un giorno che il tanto amato figlio gay è diventato eterosessuale? "Quale grande disonore per una madre (Isabella) scoprire che Marco, l'unico figlio, felicemente omosessuale accettato dalla famiglia e dalla società, si scopre d'improvviso eterosessuale. Bisogna fare qualcosa! Fortunatamente dalla sua parte c'è Dodo il migliore amico di Marco e di questi segretamente innamorato. Madre ed amico si trasferiscono - naturalmente senza chiedere alcun consenso - a casa di Marco dove Isabella, che ha un oscuro passato nei servizi segreti, non ha difficoltà ad escogitare sottili strategie e subdoli appostamenti per controllare e salvare il suo figlioletto adorato. Marco ha realmente cambiato gusti ed abitudini sessuali o c'è sotto qualcosa? Il giallo si infittisce!" A condire la piece le canzoni di Loriana Lana, nota per le sue collaborazioni con Luis Bacalov, Ennio Morricone ed Amii Stewart, che scandiscono i tempi del racconto. Una girandola di nome, personaggi virtuali e non contribuiscono a complicare la vicenda. Solo nell'ultima battuta si svela l'arcano e torna a splendere il sereno...
Gli interpreti Marco, Alessandro Cassoni; Isabella, Susanna Cantelmo; Dodo, Antonio Lupi.

SONO DIVENTATO ETERO
Teatro dei Contrari
Via Ostilla 22
Roma
Ass.Cult. Millelire
Dal 10 gennaio 2008

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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